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Step 1 - N° 41

Preguntas sobre la meditación – Sensaciones y mejoras (parte 4)

1370 comentarios
  • bionda
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    14:17 23/01/26

    Cara Angel quanta verità in questo tuo articolo: I nostri pensieri possono migliorarci la giornata o rovinarci la vita e il non pensiero deriva principalmente da un buon rilassamento. Attraverso la pratica del non pensiero dobbiamo imparare a decidere quando non pensare a nulla e imparare a scegliere cosa pensare durante il resto del giorno. Presterò molta attenzione perché le persone attorno a noi ci insegnano a pensare ai problemi e ad ossessionarci su qualunque cosa ogni momento della nostra vita ma non è giusto. Anche io ho provato per alcuni giorni l’elettricità nelle dita della mano sinistra ed è stato un vero piacere.

  • Fabiro
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    12:45 19/01/26

    Grazie per questo articolo di domande e risposte, al momento sono al secondo step, ma tornando a rileggere anche gli articoli precedenti trovo sempre dei buoni stimoli a cui non avevo pensato. Per esempio Angel qui dice che puó esser bene mettere un forte intento nel voler fare una meditazione perfetta prima di sedersi a meditare. Non ci avevo mai pensato!! In questi giorni ho preso delle scelte importanti per il mio presente e futuro mettendo da parte degli impegni a cui per tempo ho tenuto, ma che ora mi sembra che mi stiano solo rubando tempo prezioso. Da quando ho preso questa importante decisione ho potuto dedicarmi con più impegno al mio percorso evolutivo e l’intento di voler fare meglio e di più durante la giornata è palpabile, ne stanno beneficiando chiaramente le meditazioni dove tendo a voler essere più preciso e pulito. Che bello! Sono fiero di quello che sto facendo. Grazie 🤍

  • Omni
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 2 Parte 1 su 2
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 9
    Medaglia per aver completato il libro La trappola del Sushi - Volume 1
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    13:48 14/01/26

    I miglioramenti offerti dalla meditazioni sono evidenti sin dalle primissime sessioni, bisogna soltanto essere coscienti nel coglierli; la tranquillità e la sicurezza che crescono giorno dopo giorno, iniziare a percepire le preoccupazioni come risolvibili quando prima provocavano notti insonni, uno stato d'animo più solido, ecc, sono tutte sensazioni percettibili se si fosse costanti e soprattutto se ci si "ricordasse" come si stava prima di meditare, cosa non così banale come dovrebbe essere. Bisogna avere e coltivare un rapporto con la meditazione molto più profondo del "lo devo fare per forza" perché forzarsi, seppur a volta sia giusto nei momenti di apatia, implica però una svogliatezza di fondo che rischia di rendere le proprie sessioni monotone e prive di sentimento a furia di sforzarsi senza esserne coinvolti, io ho cominciato a chiedermi "ma a me va di stare rilassato nella vita oppure voglio continuare a sostare nell'ansia, nei grattacapi, nell'insicurezza, nelle maschere, nelle paranoie ecc ecc?" e a quel punto meditare diventa una soluzione fisiologica.

  • amethystar
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    19:03 08/01/26

    Interessante e utile capire come le sensazioni provate durante la meditazione non siano poi così soggettive. Anche io avevo notato un improvviso calore mentre caricavo i chakra bassi, invece nei chakra alti mi è capitato di sentire come una brezza fresca e piacevole... Anche il formicolio elettrico nelle mani o in corrispondenza del corona è qualcosa che ho sentito sin dalle prime meditazioni. Rimango perplessa per le innumerevoli teorie strampalate riguardo alla meditazione che vengono diffuse in giro... mi viene da pensare che sia un'altra strategia del Low per sviare chi vorrebbe risvegliarsi.

  • cican75
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    11:58 04/01/26

    Articolo molto interessante. In questa sessione di domande e risposte con Angel c'è sempre modo di capire e di chiarire molti dubbi e molte perplessità che ci accomunano. Da quando ho iniziato a meditare ad ora non è passato molto tempo e non ho fatto molte meditazioni ma quello che cerco di fare in questo periodo è quello di essere costante nella meditazione e cercare di evitare di saltare le sessioni in alcuni giorni anche se purtroppo capita che il loro non ci permetta di meditare con costanza tutti i giorni della settimana. Però da quando medito come dice Angel sento dei miglioramenti e una maggiore tranquillità una maggiore energia e soprattutto sempre più voglia di continuare la meditazione è sempre in modo più costante tutti i giorni anzi talvolta anche più di una volta al giorno. Quindi Grazie per questi articoli che oltre che chiarire si illustrano sempre qual è la strada giusta da perseguire.

  • Alaya
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    22:15 26/12/25

    Leggendo questo articolo comprendo di non essere sola di aver interpretato la meditazione in modo sbagliato, come dice Angel ci sono tante cosiddetti maestri che cercano di sviare le persone sia per la propria ignoranza che per la furbizia. Io personalmente ho perso tempo immaginando i colori, i suoni, i mudra ect che appartenevano ai chakra. È molto importante chiarire i dubbi una volta per sempre per non temere e fraintendere la meditazione. Vederla come una chiave per migliorare la nostra salute e la nostra vita in generale e non un obbligo o cosiddetto perditempo. Anche il sentire durante la meditazione certe volte provoca diverse domande invece qui trovo tutte le risposte necessarie senza fronzoli e parole inutili. In questo articolo ho trovato diverse risposte ed ho approfondito diversi punti molto significativi. Grazie ancora in cuore per il vostro supporto.

  • dafnead
    Medaglia per aver completato lo Step 1
    Medaglia per aver completato lo Step 2
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    16:17 11/12/25

    Ho riletto questo articolo dopo molto tempo forse un anno o due ed è stato un bel ripassino, più che altro per comprendere delle cose che agli inizi comprendevo solo nella teoria, mentre ora dopo un certo periodo di pratica costante posso dire di comprendere a livelli più alti. Bello anche ricordarsi del semplice concetto di chakra, non delle scatole da aprire o chiudere, ma dei veri e propri muscoli che crescono, evolvono, si sviluppano e definiscono, lavorando sempre meglio per noi. A volte capita dopo vario tempo di cominciare a darli per scontato e fare questo genere di ripasso è utile per tornare a dargli l'importanza che hanno per noi nelle nostre vite! Devo dire che ultimamente mi aiuta molto pensarla in questo modo quando medito "ora nutro i miei chakra e gli do tutta l'energia di cui hanno bisogno", e mi aiuta con l'intento!

  • lisa639
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    09:47 03/12/25

    Leggendo dei dubbi delle altre persone si impara tanto.Ad esempio mi è stato molto utile scoprire che posso migliorare la mia meditazione inserendo un forte intento ovvero: Voglio meditare in non pensiero perfetto!" E poi che durante la pratica devo concentrarmi sul benessere fisico e mentale che mi fa provare la meditazione e non su pensieri di stare bene ...ma sulla sensazione! Poi che i chakra bassi sono caldi e quelli alti freddi e così si spiegano le sensazioni che provo mentre medito su di essi. Il punto principale che mi ha illuminata però é il fatto del radicamento...che ognuno fin'ora mi ha propinato dandogli grande importanza , invece è semplicemente opposto a ciò che sto facendo in Acd...non ci avevo pensato, ma radicandoti ti leghi sempre più al Low! Quindi stop al radicamento! Grazie Angel per queste importanti informazioni!

  • Tamy
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    19:15 22/11/25

    Leggendo queste domande e risposte ho capito che stare in non pensiero è una difficoltà comune, mi ritengo quindi fortunata a riuscire a farlo senza grandi sforzi, il mio problema è però, addormentarmi per il troppo rilassamento. Non ho ancora aperto i chakra perché ripeto, ho difficoltà a visualizzare e immaginare l'energia che entra e che nutre i chakra. Devo esercitarmi molto di più, quando non riesco a causa dei troppi impedimenti mi viene spontaneo essere di malumore...

  • Barbarella
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    08:35 20/11/25

    Ciao Angel grazie innanzitutto.Mi ritrovo in molte delle cose che sono state spiegate,ho notato che è molto più semplice entrare nel non pensiero quando si pratica il rilassamento piuttosto che no e anch'io sento calore o frescura in base ai chakra oltre a una specie di formicolio nella dita.

  • angel71
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    17:24 19/11/25

    La difficoltà principale è mantenere il non pensiero: è un allenamento mentale che richiede tempo. I pensieri vengono modificati continuamente, rendendo complesso restare nel non pensiero. Non si tratta di eliminare la riflessione, ma di distinguere il pensiero oppressivo e negativo da quello consapevole. Meditando si eliminano i pensieri superflui e si sviluppano capacità psichiche e il sesto senso, imparando a non pensare a comando. Il radicamento tradizionale può essere anti-evolutivo. Chakra bassi percepiscono calore, chakra alti sensazioni più fredde. Pressioni e sensazioni alle mani o ai chakra indicano apertura energetica o distacco da programmi e influenze negative.

  • lunä
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    21:57 17/11/25

    E così camminando la vita, ci si accorge dell’importanza di fermarsi. La sosta, lungi dall’essere pigrizia, diventa ristoro per davvero. Come viandanti, accomunati dalla ricerca di un senso, iniziamo a percorrere questa lunga scala interiore, profonda, a tratti ripida. È proprio vero: la vita non è un rompicapo da risolvere ma un’esperienza da vivere! Rivendico il mio diritto ad Essere! Rivendico il desiderio di vivere profondamente e verso Natura, la Vita ~ come briciole d’inchiostro, le mie sensazioni.

  • Sasha
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 1
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 4
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 5
    Medaglia per aver completato il libro Prendiamo Coscienza degli ALIENI - Volume 7
    Medaglia per aver completato il libro Buddha secondo Angel Jeanne - Volume 1
    Medaglia per aver completato il libro La trappola del Sushi - Volume 1
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    20:21 01/11/25

    Questi documenti risultano fondamentali all'inizio come in seguito e rileggerli non basta mai. È una grandiosa opportunità quella di potersi confrontare con gli altri studenti e chiarire i propri dubbi attraverso la condivisione delle esperienze degli altri e le loro domande, interagendo direttamente con la Fondatrice che dedica continuamente e gratuitamente suo tempo a noi per assicurarsi che riusciamo ad avanzare al meglio. È veramente incredibile questo! E immensamente utile e motivante per non bloccarsi e anzi velocizzare il Percorso e trovare la fiducia che serve, ottenendo le migliori esperienze e imparando a interpretarle correttamente. Grazie Angel per aver creato ACD e offrirci più di quanto avremmo mai potuto immaginare con infinita Generosità.

  • Lucq
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    20:37 28/10/25

    Ciao. Effettivamente leggere le domande degli altri è di aiuto. Facile infatti che si pongano le stesse domande che ciascuno di noi vorrebbe porre.

  • fede91
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    22:57 24/10/25

    È motivante e incoraggiante leggere che certi dubbi e certe difficoltà sono comuni a quasi tutte le persone alle prime armi con la meditazione. Questa condivisione è un modo per comprendere che non bisogna tirarsi indietro dinnanzi alle prime difficoltà e che se non si ottengono immediati risultati non significa che non vada bene il nostro percorso e quello che stiamo facendo. Ci vuole necessariamente dedizione e pazienza per raggiungere i giusti obiettivi.